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Bagnaia campione del mondo. Ma come si diventa motociclisti professionisti?

Bagnaia

Francesco Bagnaia è diventato campione del mondo. Un esempio per tanti giovani che vorrebbero percorrere le sue orme e diventare motociclisti professionisti. Ma come ci si può riuscire?

Diventare Bagnaia, le scuole di motociclismo

Come seguire dunque le orme di Bagnaia? Sorvolando sulla basilare passione per tutto quello che circonda la moto e una propensione al sacrificio, quali sono i passi consigliati. Molti esperti oggi consigliano di frequentare una scuola di motociclismo. Eccone alcune presenti in Italia, ognuna con specifiche strutturazioni e organizzazioni:

DRE Ducati Riding Experience

Yamaha Riding School Pedersoli

Honda True Adventure Offroad Academy

Gs Accademy

Sognando Bagnaia, i consigli degli esperti

Sicuramente interessante come punto di partenza capire cosa cerchino i talent scout più di grido in Italia. Che magari potrebbero essere ben contenti di scoprire un nuovo Bagnaia. Nel blog di Red Bull era uscito un articolo in cui si davano questi consigli a chi intende intraprendere il percorso di motociclista professionista ed arrivare, perché no, alla moto GP

Bagnaia

Aki Ajo, manager e talent scout:

«Quando sono davvero giovani, diciamo dai 10 ai 15 anni, credo sia molto importante che girino in moto il più possibile. Quel che vedo sempre più spesso è un solido background offroad: motocross, supermotard, o comunque tanti chilometri su sterrato. A volte arrivano giovani che hanno esperienza solo in pista: credo sia importante provare tante cose diverse. E non solo moto: BMX, mountain bike, downhill e cose simili. Correre in moto è uno sport fisicamente sempre più impegnativo, il tuo corpo deve essere pronto per sopportare quello sforzo. Praticare quegli altri sport aiuta».

Hiroshi Aoyama, tutor dei giovani aspiranti campioni

«Allenarsi in moto per molte ore e molti giorni, per sviluppare il proprio feeling di guida fino a riuscire a correre senza dover pensare troppo alla tecnica. Tutto diventa così più naturale e istintivo e questo permette di concentrarsi di più su altre cose che man mano che si va avanti diventano sempre più importanti, come le tattiche di corsa o le traiettorie da seguire».

Peter Ball, direttore di gara della Racing Steps Foundation

«Dipende molto da dove vivi. Comunque ogni giovane pilota che abbia l’obiettivo di correre in MotoGP deve sviluppare il proprio talento girando in pista e facendo off-road fin dalla più giovane età. Poi appena possibile andare in Spagna, che è davvero il centro del mondo quando si parla di corse in moto: prima si va là meglio è. In Spagna ci sono diversi campionati in cui si corre principalmente sulle piste dei Gran Premi. Quindi cercare con tutte le proprie forze di partecipare a quelle competizioni, o di essere selezionati per qualcosa come la Red Bull MotoGP Rookies Cup permette di accelerare il percorso verso il Mondiale».

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